Visite oculistiche

La visita oculistica è il primo fondamentale momento per valutare la salute dell'occhio. Solo un medico specialista in oftalmologia è in grado di visitare e diagnosticare, con l'ausilio di una sofisticata strumentazione, questo complesso organo di senso. Pertanto la visita oculistica ha anche significato di prevenzione.


Visita oculistica nell'adulto

L'apparato visivo può essere interessato da molteplici patologie le cui conseguenze possono essere evitate in tutto o in parte purché si intervenga precocemente e in maniera appropriata. A completamento della visita può essere necessario ricorrere a particolari accertamenti strumentali, la gran parte dei quali possono essere effettuati presso lo studio del Dr. Sandro Scarteddu.


Visita oculistica nel bambino

E' fondamentale riconoscere e trattare tempestivamente le anomalie e i disturbi visivi della prima infanzia per l'influenza che questi possono esercitare sul corretto sviluppo dell'apparato visivo. Per esempio l'ambliopia, comunemente detta occhio pigro (impossibile da recuperare dopo la prima decade di vita) e gli strabismi che possono necessitare di trattamento ortottico o chirurgico.


Per questo motivo, anche in assenza di sintomi, i bambini dovrebbero essere visitati:
  • entro il primo anno di vita
  • nel terzo anno
  • ogni anno fino ai sei anni.

Visite oculistiche D.L. 81/2008

Presso lo studio del Dr. Scarteddu è possibile sottoporsi a visite oculistiche dedicate ai videoterminalisti secondo il D.L. 81/2008 che impone precisi obblighi per i datori di lavoro per la salvaguardia della salute dei lavoratori.

PRESTAZIONI

LAMPADA A FESSURA DIGITALE

Lampada a fessura digitale per lo studio complessivo dell'occhio con la possibilità di acquisire le immagini, archiviarle e stamparle, in modo da poter seguire nel tempo l'evoluzione di:

  • una cheratite
  • della cataratta
  • delle alterazioni del vitreo
  • delle lesioni della retina periferica

AUTOREFRATTOMETRO

Autorefrattometro che consente di determinare con precisione la refrazione, anche in bambini molto piccoli, per la diagnosi e la prescrizione accurata delle lenti per correggere


  • la miopia
  • l’ipermetropia
  • l'astigmatismo

OTTOTIPO COMPUTERIZZATO

Ottotipo computerizzato che permette di eseguire oltre che la misurazione della vista anche a bambini molto piccoli, i test per la diplopia, per la percezione dei colori, per ottenere la patente di guida.

TONOMETRIA A SOFFIO

Tonometria a soffio, che consente una misurazione della pressione oculare (essenziale per la diagnosi e il decorso del glaucoma) non a contatto in maniera

  • confortevole
  • indolore
  • rapida
  • precisa


RETINOGRAFIA

Retinografia eseguita con retinografo Canon CR2, in grado di ottenere, senza la somministrazione di colliri midriatici, immagini della retina ad elevato ingrandimento e risoluzione per lo studio di malattie molto frequenti come la retinopatia diabetica, l'ipertensione arteriosa, la degenerazione maculare, molte altre maculopatie, numerose affezioni vascolari congenite o acquisite della retina.


PACHIMETRO CORNEALE COMPUTERIZZATO

Pachimetro corneale computerizzato, non a contatto per la misurazione dello spessore corneale, essenziale per la diagnosi e lo studio del glaucoma, delle malattie della cornea che ne alterano la trasparenza e lo spessore. 

Fondamentale nella fase pre operatoria della chirurgia refrattiva per valutarne le indicazioni e stabilire quanto tessuto corneale asportare con il laser.

TONOMETRIA TRADIZIONALE CON TONOMETRO DI GOLDMANN

Per tonometria si intende la rilevazione della pressione interna dell’occhio. Al giorno d’oggi la metodica più diffusa e più affidabile per tale tipo di rilevazione è la tonometria con tonometro di Goldmann. Il paziente, in anestesia topica, viene posizionato alla lampada a fessura. Per l’esecuzione della rilevazione il film lacrimale viene colorato con una minima quantità di fluoresceina, dopodiché si appoggia all’occhio la testina dello strumento, illuminata con una luce blu.


A questo punto lo strumento inizia ad esercitare una lievissima pressione su una determinata area della cornea, e con una rotella di regolazione micrometrica si regola la forza necessaria a produrre una corretta applanazione della cornea stessa. La forza che dovrà essere esercitata dipende dalla pressione presente all’interno dell’occhio. 


TOPOGRAFIA CORNEALE

Topografia corneale che viene eseguita con topografo Keratron di ultima generazione, dotato di programma per lo screening del cheratocono, che permette di seguire nel tempo questa frequente patologia.


La topografia corneale è fondamentale per lo studio pre operatorio nella chirurgia refrattiva, per seguire il trapianto di cornea, per lo studio degli astigmatismi, delle aberrazioni, e per la prescrizione delle lenti a contatto.


OCT

Esame utilizzato per la diagnosi di molte patologie della retina e del nervo ottico, che senza la necessità di utilizzare mezzi di contrasto ricostruisce nel dettaglio l'anatomia della retina fornendo un' immagine che richiama un esame istologico in “vivo”.


Viene utilizzata per la diagnosi e la stadiazione delle patologie interessanti la macula (la parte centrale della retina che consente la visione distinta) nel diabete, nella miopia degenerativa, nella degenerazione maculare legata all'età, nel foro maculare, nelle patologie dell'interfaccia vitreo-retinica.


Consente misure precise dello spessore della retina, delle fibre del nervo ottico, trovando importanti applicazioni nella diagnosi e nello studio del glaucoma.

recapiti

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